"Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia e ha detto "non c'è altro da vedere', sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era..." (José Saramago)

 
C’era una volta un sogno. Era di uno, è diventato di molti. Le fronde di oleandri bianchi, i solidi alberi di pino, le palme e i sinuosi ulivi ne sono lo sfondo e l’essenza. La nostra speranza è di realizzarlo quotidianamente, accogliendovi come sappiamo fare, con professionalità e con sensibilità, guardando a voi come viaggiatori affamati, prendendo dalla vostra esperienza ciò che ancora ci manca, offrendovi tranquillità e stimoli, silenzi e anche dolci suoni. 
 

S c o p r i t e   c o m e.